Green Research & Design
 
 

L’intuizione è stata entusiasmante: concepire un intervento organico, articolato su tutto il territorio alpino, che considerasse per la prima volta l’approvvigionamento energetico dei rifugi come un problema di gestione delle risorse del sito.
L’attività di riqualificazione è iniziata con primi sopralluoghi ai rifugi per rilevare le condizioni di funzionamento delle strutture, le loro necessità energetiche e le risorse disponibili e potenzialmente sfruttabili. La fase di ingegnerizzazione dei sistemi è durata due anni ed ha prodotto i progetti esecutivi che le tre Regioni Veneto, Piemonte e Valle d’Aosta hanno scelto di finnanziare al Club Alpino Italiano.
Le installazioni dovevano rispondere a requisiti di semplicità d’uso e di manutenzione, affidabilità ed integrazione nel contesto ambientale. I rifugi oggetto del progetto sono stati equipaggiati, a seconda della disponibilità di risorse naturali, di moderni generatori fotovoltaici integrati nelle strutture del tetto, di centraline idroelettriche di piccola potenza e nei siti particolarmente ventosi sono stati installati innovativi generatori eolici ad asse verticale.
Quando questi dispositivi non sono stati sufficienti a garantire il funzionamento di tutte le strutture del rifugio è stato previsto di sostituire i generatori diesel con gruppi di cogenerazione alimentati ad olio vegetale. Tali sistemi sono in grado di operare utilizzando come combustibile esclusivamente olio vegetale, una fonte assolutamente rinnovabile,  e di garantire un’altissima efficienza.

Il progetto CAI ENERGIA 2000 fa ormai parte di un più vasto progetto di ricerca europeo, lo SHERPA (Strategy to promote mountain Huts renewable Energy sources and their Rational use Passing world from Alps to alps) in cui sono impegnati, oltre al CAI, anche il Club Alpino Francese, Tedesco e Sloveno, volto all’analisi della situazione energetica dei rifugi europei, per procedere ancora una volta in una strategia atta a incentivare l’uso delle energie rinnovabili. Perché la tecnologia sia al servizio di un rapporto di coesistenza e rispetto tra uomo e natura.

 

 
 

Importo lavori suddiviso in:

lavori edili € 667.864,93 cogeneratori € 833.844,00
impianti FV € 154.721,78 Telegestione € 366.556.52
impianti elettrici € 474.086,96 biomassa € 43.400,00 impianto eolico € 25.796,28 Impianto idro € 66.762,62

TOTALE € 2.633.133,09

 

 

 

 

 

 

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