Green design
 
       

L’obiettivo dello studio è stato valutare, in un’ottica di tipo LCA, il “mix energetico” ottenibile sfruttando tre diversi impianti ad energia rinnovabile (impianto fotovoltaico, impianto eolico ed impianto idroelettrico) che verranno utilizzati per alimentare la casermetta situata presso il Col de la Seigne.
Basandosi su una serie di simulazioni atte a confrontare le diverse alternative possibili è possibile trarre le seguenti considerazioni conclusive:

  • L’analisi di tipo LCA sviluppata riferendosi alla produzione di 1 kWh e considerando i tre impianti in condizioni nominali di funzionamento, dimostra che la soluzione di generazione idroelettrica è da preferire per via dei ridotti consumi energetici e impatti ambientali. È inoltre possibile notare che l’utilizzo delle tre tecnologie “rinnovabili” risulta in ogni caso meno impattante, per gli indicatori presi in esame, rispetto allo sfruttamento di un gruppo elettrogeno alimentato con combustibili tradizionali;
  • Confrontando il mix energetico della casermetta ipotizzato e il tipico mix energetico italiano (entrambi riferiti alla produzione di 1 MJ di energia) si osserva che lo sfruttamento di energie rinnovabili risulta decisamente vantaggioso rispetto alle fonti energetiche tradizionali soprattutto per quanto concerne il consumo di risorse energetiche (petrolio, gas e carbone) e l’impatto ambientale associato al GWP;
  • Considerando come riferimento i dati ottenuti per la produzione di 1 kWh, si può notare come lo sfruttamento dei tre impianti rinnovabili sia da preferire rispetto all’utilizzo di un eventuale gruppo elettrogeno installato presso la casermetta. Osservando gli indicatori appare evidente che il gruppo elettrogeno risulta più impattante considerando gli indicatori presi in esame;
  • Se si valuta l’apporto dei tre impianti rinnovabili nella definizione degli indicatori energetici ed ambientali, appare evidente come i contributi dell’idroelettrico e del fotovoltaico siano ridotti rispetto all’eolico. Sebbene gli indicatori riferiti all’unità-impianto siano dello stesso ordine di grandezza, infatti, i dati ottenuti devono tener conto del fatto che le prestazioni energetiche (kWh totali prodotti) nell’intero ciclo vita dell’impianto eolico risultano molto inferiori rispetto alle altre due tipologie di impianto;
  • Al termine dello studio, risulta evidente come la soluzione energetica scelta per alimentare la casermetta sia, relativamente agli indicatori presi in esame, ambientalmente vantaggiosa rispetto alla produzione del mix energetico italiano e rispetto ad un eventuale gruppo elettrogeno. All’interno del mix di fonti rinnovabili scelte, si osserva come l’impianto eolico, a fronte di una bassa produzione energetica (1%), contribuisca per circa il 30-40% agli impatti ambientali ed energetici complessivi (Figura 3.6);

Ovviamente le considerazioni finali devono essere valutate soltanto come un insieme di informazioni ambientali poste a supporto di eventuali scelte che dovranno necessariamente essere basate anche su aspetti economici e sulla fattibilità tecnologica come, ad esempio, la disponibilità nel corso dell’anno delle risorse energetiche naturali.

   
 
 

Consulenza per l’inserimento paesaggistico e l’integrazione di impianti tecnologici per lo sfruttamento delle energie rinnovabili sulla Casermetta al Col de la Seigne, Comune di Courmayeur (AO);
Importo lavori 221.719,00 euro.

anno 2003.

Applicazione della metodologia di valutazione LCA alla selezione dei materiali e del mix energetico rinnovabile per la ristrutturazione della Casermetta al Col de la Seigne, Comune di Courmayeur (AO).

anno 2003

 

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